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Nel corso delle visite preliminari viene effettuato un accurato esame del paziente al fine di analizzare la possibilità di applicare la soluzione dell’implantologia. La visita e consiste da una parte nell’individuazione dei denti che sarà necessario sostituire (l’analisi dello stato delle mascelle per evitare il rigetto dell’impianto, le radiografie, ecc.) e dall’altra nell’effettuazione di analisi mediche generali (analisi in laboratorio, ecc.). |
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In seguito si procede con la pianificazione delle protesi sostitutive d’implantologia, il medico fornisce tutte le delucidazioni ad ogni dubbio del paziente (quanti impianti si ritengono necessarie, se il paziente richiede delle protesi temporanee durante la fase di guarigione ossea, preventivo, appuntamento, ecc.) |
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L’inserimento degli impianti si effettua in un ambiente ambulatoriale con anestesia locale. Si inizia con la preparazione delle zone mascellari interessate, dopodiché viene inserito l’impianto. I punti vengono rimossi dopo una settimana, mentre gli impianti continuano indisturbati sotto le mucose il loro decorso di guarigione. |
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La fase di guarigione può richiedere circa 3 mesi. Durante questo periodo le cellule ossee „crescono” legando direttamente con i micro pori della superficie degli impianti consentendone l’incorporamento totale nella compagine ossea. Questo processo, comunemente noto come osseointegrazione, garantisce la stabilità dell’attecchimento degli impianti la quale consentirà di supportare il carico masticatorio senza subire danni nel corso del tempo. |
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In seguito si realizza la protesi implantologica. Si inizia con la liberazione dalla protezione delle gengive degli impianti in via di guarigione, ai quali vengono quindi inserite le teste che serviranno sia all’appoggio che all’ancoraggio delle protesi. Il dentista fa preparare entro un breve lasso di tempo le protesi desiderate – avvalendosi normalmente delle metodologie tradizionali – con l’ausilio del laboratorio odontotecnico. |
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Il rapporto tra medico e paziente non finisce con l’inserimento dell’impianto nella cavità orale, poiché le visite di controllo oltreché il mantenimento di un’ottimale igiene orale sono a garantire il successo a lungo termine dell’impianto. Successivamente all’inserimento della protesi sugli impianti, il paziente deve presentarsi generalmente una volta all’anno ad una visita di controllo periodica. |
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Il dentista controlla la membrana mucosa che si deve formare intorno al colletto dell’impianto e l’osseointegrazione, esamina lo stato della protesi e qualora fosse necessario effettua le opportune correzioni (es. l’eventuale ablazione del tartaro). Qualora si riscontrino sintomi o disturbi di qualsiasi genere si prega di rivolgersi immediatamente al medico curante per una visita di controllo! |